A vent'anni dall'introduzione nel nostro
ordinamento del Patto di famiglia, si è ritenuto utile tornare
sull'argomento per dare atto dell'evoluzione interpretativa che si è
registrata in merito ad alcune tematiche più complesse che riguardano
l'istituto.
Sotto il profilo delle imposte dirette, viene confermato il regime di neutralità fiscale
ex art. 58 TUIR, con un approfondimento critico sulla
deducibilità dei conguagli in capo all'assegnatario e sulla gestione
delle plusvalenze in sede di successiva cessione.
Il cuore del lavoro risiede, tuttavia, nella
"rivoluzione" dell'imposizione indiretta operata dalla giurisprudenza di
legittimità e, successivamente, abbracciata anche dalla prassi
amministrativa: la liquidazione dei legittimari non assegnatari
non è più considerata un'autonoma liberalità effettuata dal discendente
assegnatario a favore dei legittimari non assegnatari, bensì è
qualificata come liberalità indiretta del disponente, consentendo, in
linea di principio, l'applicazione delle aliquote e
franchigie previste per il rapporto genitore-figlio anziché quelle più
onerose vigenti nei rapporti tra collaterali.
Inoltre, sul piano delle agevolazioni, lo studio
torna ad esaminare i requisiti richiesti per l'operatività
dell'esenzione di cui all'art. 3, comma 4-ter del d.lgs. n. 346
del 1990, alla luce, tuttavia, dei più recenti interventi
della prassi amministrativa e della giurisprudenza di legittimità
analizzando, altresì, la tenuta dell'agevolazione in esame a fronte di
operazioni straordinarie (scissioni e conferimenti in holding).
Infine, si ribadisce l'inderogabilità della forma
solenne (atto pubblico) non solo per il Patto di famiglia, ma anche per
l'intero programma negoziale collegato, evidenziando i rischi della
nullità sotto il profilo civilistico e le conseguenze
da essa derivanti ai fini fiscali.
Il documento si conclude confermando il Patto di
famiglia come strumento d'elezione per il passaggio generazionale, a
condizione che la redazione delle clausole sia sorretta da rigorosa
perizia e competenza tecnica.