
Giunto alla XIX Edizione,
il Rapporto sull'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili fotografa lo stato della professione di Commercialista
attraverso una ricca selezione di dati sui 132 Ordini
territoriali. Non solo gli iscritti, i praticanti e le Stp, ma anche dati economici territoriali con particolare riguardo alle imprese e alle
società di capitali. Come di consueto, sono presenti anche le
statistiche reddituali aggiornate alle dichiarazioni
2025 alle casse di previdenza con dati relativi all'anno d'imposta
2024.
Nel
corso del 2025, è proseguita la contrazione degli iscritti all'Albo,
facendo registrare un calo di 902 unità pari al -0,8%. A fine anno, gli
iscritti sono stati pari a 119.050. Nel
corso dell'anno, si sono registrate 1.494 nuove iscrizioni, in calo
rispetto alle 1.958 del 2024. Il calo di iscritti è imputabile alla
dinamica negativa della sezione A dell'Albo, che fa registrare una
diminuzione di 1.003 unità, pari a -0,9%, contro un incremento
di 80 unità nella sezione B pari al +3,3%, che determina un calo
complessivo di 923 unità parzialmente compensato da un incremento di 21
iscritti nell'elenco speciale.
Continua,
invece, la crescita delle Società tra professionisti (+9,3%) che hanno
raggiunto le 2.142 società a fine 2025 con un incremento di 181 unità.
Il dato sugli iscritti al Registro
dei praticanti mostra un'inversione di tendenza con un incremento di
468 unità che porta il totale a 11.507.
Sul
piano territoriale, si conferma ancora una volta il trend asimmetrico
Nord-Sud che interessa l'andamento delle iscrizioni all'Albo in atto già
da diversi anni. Infatti, ad un calo
più contenuto degli iscritti al Nord pari a -0,2%, fa da contraltare
una decrescita molto forte al Sud, pari a -1,3%, mentre il centro fa
registrare un -1% di iscritti rispetto al 2024.
Il
reddito professionale medio dei Commercialisti nel 2025 (anno d'imposta
2024) si è incrementato dell'8,3% ed ha raggiunto la cifra di 87.376
euro facendo registrare un aumento in
valore assoluto di 6.728 euro. Il reddito mediano, invece, è cresciuto
del 5,5% portandosi a 48.420 euro pari al 55,4% di quello medio, in
calo, quindi, rispetto al 56,9% di un anno prima. Il reddito medio
cresce di più al Sud (+8,8%), che al Nord (+8,2%)
e al Centro (+7,62%); anche il reddito mediano, cresce al Sud (+8,1%)
più che al Centro (+4,7%) e al Nord (+3,4%). Rispetto al 2008, il
reddito professionale medio è aumentato del 46%, mentre lo stesso
espresso in termini reali, cioè al netto dell'inflazione,
è aumentato del 4,5%.
Il
Rapporto è consultabile in versione integrale, con i dati relativi ai
singoli Ordini territoriali, oppure in versione sintetica, con i dati
relativi alle singole regioni e macroaree.
È anche possibile consultare alcune slide che offrono una veloce
panoramica dei principali dati contenuti nel Rapporto.
Vedi: Rapporto 2026 sull’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili