L'attività normativa degli ultimi mesi ha
riguardato anche la vigilanza sugli enti cooperativi. In considerazione
della rilevanza rivestita dal settore cooperativo nel tessuto economico
italiano e dell'esigenza del complessivo aggiornamento
dell'intero comparto, con lo scopo di razionalizzare l'impianto
normativo, è intervenuto il recente disegno di legge recante la "Delega al Governo per la riforma delle amministrazioni straordinarie e per la riforma della vigilanza sugli enti cooperativi
e mutualistici" con principi e criteri finalizzati a riformare le
disposizioni in materia di vigilanza sugli enti cooperativi e
mutualistici e, ove necessario, le correlate disposizioni contenute nel
codice civile.
Alcuni mesi fa è stato inoltre effettuato anche un
primo aggiornamento alle novità recate dal Codice della crisi d'impresa e
dell'insolvenza in punto di istituzione di adeguati assetti
organizzativi, amministrativi e contabili, dal Ministero
delle imprese e del Made in Italy, tramite l'emanazione, avvenuta in
data1° aprile 2025, dei decreti del 5 marzo 2025 e più nello specifico
del:
- decreto ministeriale 5 marzo 2025 - Revisione enti cooperativi. Nuova modalità di svolgimento e approvazione nuova modulistica;
- decreto
ministeriale 5 marzo 2025 - Ispezione straordinaria enti cooperativi.
Nuova modalità di svolgimento e approvazione nuova modulistica;
- decreto
ministeriale 5 marzo 2025 - Approvazione della nuova modulistica della
revisione e dell'ispezione straordinaria sulle Banche di credito
cooperativo.
Con i tre decreti sono state ridefinite alcune
modalità di effettuazione delle attività di revisione cooperativa e di
ispezione straordinaria al fine di rendere le attività maggiormente
conformi alle esigenze di trasparenza e celerità dell'attività
di vigilanza cooperativa.
Con i tre decreti è stata approvata anche la nuova
modulistica da utilizzare per l'effettuazione della revisione
cooperativa, della ispezione straordinaria sulle società cooperative e
loro consorzi nonché la modulistica da utilizzare per
la revisione ordinaria e per l'ispezione straordinaria cooperativa
sulle Banche di Credito Cooperativo. L'ultima versione della modulistica
risaliva al 2015, successivamente aggiornata nel 2017. Il ministero ha
precisato che l'utilizzo dei nuovi modelli di
verbale è condizionato al completamento del processo di
reingegnerizzazione della Direzione generale. In attesa della
conclusione del processo, sono utilizzabili i modelli e le procedure
preesistenti.
Il documento dei commercialisti effettua una
disamina generale dei contenuti dei tre decreti, soffermandosi
sulle principali novità introdotte. A questa prima panoramica, seguirà
nelle prossime settimane un più specifico approfondimento
sul verbale di vigilanza.