La relazione è predisposta nel rispetto della parte
II "Ordinamento finanziario e contabile del d.lgs.18/8/2000 n. 267"
(TUEL) e dei principi contabili generali allegati al d.lgs. n. 118/2011.
Per la formulazione dello schema di relazione e per l'esercizio delle sue funzioni l'organo di revisione può
avvalersi dei principi di vigilanza e controllo emanati dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e delle
check-list pubblicate a corredo della relazione.
Il format è aggiornato tenendo conto delle norme emanate, degli
orientamenti di prassi e giurisprudenziali pubblicati
fino alla data di divulgazione del documento ed è anche allineato, nel
quadro della proficua collaborazione da tempo avviata con la Corte dei
conti, al contenuto della deliberazione
n. 8/SEZAUT/2026/INPR pubblicata il 19 febbraio 2026 riguardante le
Linee guida e il relativo questionario per la relazione dell'Organo di
revisione sul rendiconto 2025.
Con congruo anticipo viene messo a disposizione
dell'organo di controllo il kit completo che quest'anno si arricchisce
anche di un utile strumento ossia la possibilità, già a partire dal 2
marzo scorso, di compilare il questionario sul
portale della Corte dei conti: questa importante evoluzione s'inserisce
in un percorso strutturato di rafforzamento della funzione
collaborativa e preventiva del controllo che permette ai revisori, da un
lato, di orientare per tempo la redazione della relazione
e agli enti, dall'altro, di adeguare gli schemi ed i contenuti
contabili agli aspetti di maggiore interesse. Il tutto nell'ottica di
fornire notizie sullo stato di salute dell'ente con sempre maggiore
tempestività e consentire di intervenire e/o anticipare
l'eventuale emersione di situazioni di criticità finanziarie prima che
siano ormai irreversibili.
Il documento e le check-list di supporto guidano il
revisore nello svolgimento dei controlli con approfondimenti sul
disavanzo, sui flussi di cassa, sull'indebitamento, sul rispetto dei
vincoli di finanza pubblica e con focus specifici
sulle verifiche degli equilibri e sulla gestione/rendicontazione dei
progetti PNRR/PNC.
Particolare attenzione è dedicata alla segnalazione
di eventuali criticità, anomalie e/o irregolarità che l'organo di
revisione dovesse riscontrare nel corso delle sue attività con
avvertenza, in apposita sezione, a valutare accuratamente
questi alert sia nella fase di formulazione del proprio giudizio sia,
nell'ambito della funzione di collaborazione, nell'ottica di fornire un
valido supporto all'organo politico al quale compete la complessa
attività d'indirizzo e controllo amministrativo
dell'ente.
Il format proposto costituisce soltanto uno schema
per la formazione della relazione da parte dell'organo di revisione che
resta l'unico responsabile sia dei rapporti con tutti i soggetti
destinatari del documento sia della documentazione
a supporto prodotta nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo.