Il documento approfondisce le interpretazioni
condivise relative ai nuovi verbali di revisione introdotti con i
decreti ministeriali del 5 marzo 2025 (le cui novità sono state oggetto di un primo esame, in un documento pubblicato
a inizio d'anno).
Tra i principali chiarimenti e indirizzi operativi
emergono anzitutto il riconoscimento normativo della prassi di
funzionamento delle cooperative agricole di conferimento che valorizzano
il prodotto in sede di approvazione del bilancio,
nonché l'ampliamento delle attività mutualistiche delle cooperative di
abitazione e più puntuali indicazioni sugli adeguati assetti
organizzativi nelle cooperative. Viene altresì affermata
l'obbligatorietà dell'indicazione della prevalenza mutualistica in
bilancio in ogni caso, anche nelle ipotesi di prevalenza "di diritto.
Il documento rimarca poi tutti quei contenuti
innovativi dei verbali che confermano gli orientamenti più consolidati
su alcuni dei principali temi del controllo cooperativo (ripartizione
dei ristorni, svolgimento delle assemblee, contributo
del 3%, socio tecnico‑amministrativo nelle cooperative di lavoro, ruolo
del volontario, parametri per il calcolo delle persone svantaggiate
nelle cooperative sociali di tipo B (possibilità che lo statuto della
cooperativa che adotti il sistema dualistico preveda
che almeno un componente del consiglio di sorveglianza sia un revisore
legale dei conti e che tale componente possa essere individuato tra i
non soci).