Fondazione Nazionale dei Commercialisti

Statuto

1) Denominazione e sede.

È costituita dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (di seguito “CNDCEC”) una fondazione denominata 

“Fondazione Nazionale dei Commercialisti”

(di seguito “Fondazione”).

La Fondazione ha sede legale in Roma, Piazza della Repubblica n. 68.

2) Scopi della Fondazione

La Fondazione non ha finalità lucrative, è apolitica, apartitica ed aconfessionale. 

La Fondazione svolge attività strumentale al CNDCEC nel campo della ricerca scientifica per la valorizzazione della professione del Commercialista come configurata dall’ordinamento professionale. 

Tale scopo sarà realizzato principalmente mediante lo svolgimento di attività di ricerca e di redazione di documenti scientifici per l’individuazione di nuove opportunità professionali nonché mediante pubblicazione di interpretazioni normative collegate ai settori di attività della Professione, su indicazione del CNDCEC, nonché, più in generale, mediante la promozione e l'attuazione di ogni iniziativa diretta allo studio e approfondimento, a livello scientifico e tecnico-applicativo, delle materie che costituiscono attualmente, o che potranno costituire in futuro, oggetto della professione di Commercialista nonché delle materie complementari o comunque attinenti alla medesima.

In particolare la Fondazione potrà: 

  • svolgere attività di studio e ricerca scientifica, compiere indagini e sondaggi, acquisire e diffondere conoscenza nelle materie di competenza dei Commercialisti secondo l’ordinamento professionale;
  • promuovere corsi e scuole di aggiornamento, di perfezionamento, di specializzazione e di preparazione all’esercizio della professione di commercialista;
  • promuovere e realizzare iniziative editoriali, anche audiovisive o per via telematica, che possano risultare di supporto all'attività professionale e di studio; 
  • promuovere manifestazioni culturali in genere nel campo delle materie di competenza dei Commercialisti curando la pubblicazione dei relativi atti o documenti, e promuovere tutte le iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, il sistema culturale nazionale e internazionale, gli addetti, il pubblico e le istituzioni pubbliche e finanziarie;  
  • istituire, promuovere e sovvenzionare borse di studio e di ricerca scientifica nelle materie economiche, aziendali, commerciali, giuridiche e matematico-statistiche. 

Per il conseguimento dei suoi scopi la Fondazione potrà inoltre compiere qualsiasi operazione, assumere tutte le iniziative, stipulare convenzioni con imprese ed enti pubblici o privati, porre in essere ogni atto idoneo a favorire la concreta attuazione dei suoi fini e delle attività che ne costituiscono l'oggetto.

3) Entrate

Le entrate della Fondazione sono costituite da:

  • redditi derivanti dal patrimonio;
  • quote e contributi dei Sostenitori e degli altri sovventori;
  • eventuali contribuzioni e sussidi dello Stato o di altri enti;
  • liberalità, lasciti, erogazioni e contributi da chiunque disposti;
  • ogni altro provento, corrispettivo, sopravvenienza o entrata comunque conseguiti.

4) Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione è costituito da tutti i beni di cui essa è titolare e da ogni altro diritto o rapporto a essa facente capo. 

I contributi, i lasciti e le donazioni che la Fondazione avesse a conseguire per un fine determinato imposto dal dante causa, saranno tenuti distinti dal restante patrimonio sociale e destinati al fine determinato dalla donazione; le rendite derivanti da essi dovranno essere utilizzate in conformità alla destinazione fissata dal testatore o donante.

5) Sostenitori

Sono Sostenitori della Fondazione le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, gli enti italiani o di nazionalità straniera che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi, tramite un contributo in denaro o in natura ovvero tramite apporto d'opera, anche professionale, o di servizi.

Il titolo di Sostenitore è attribuito in forza di apposita delibera del Consiglio di Amministrazione. 

In considerazione dell’apporto materiale e del contributo personale offerto all’attività della Fondazione, sono Sostenitori a titolo onorario e sono inseriti nel Libro d’Oro della Fondazione appositamente istituito, i soggetti titolari, alla data di approvazione del presente Statuto, del titolo di Sostenitore o di Partecipante a norma dello statuto previgente. 

Il titolo di Sostenitore è puramente onorifico e non attribuisce alcun diritto amministrativo né patrimoniale nei confronti della Fondazione.

Il titolo di Sostenitore può essere revocato in presenza di condotte incompatibili con l'oggetto e gli scopi della Fondazione di cui all'art. 2 del presente Statuto, ovvero per l’inosservanza dei principi, degli obblighi, dei divieti deontologici e, comunque, per qualsiasi condotta contraria al decoro o al corretto esercizio della professione, nonché, nel caso di enti o persone giuridiche, in caso di loro estinzione o per la loro sottoposizione a procedura concorsuale.

Ciascun Sostenitore può in ogni momento rinunciare al relativo titolo.

6) Organi

Sono organi della Fondazione:

  • il Consiglio di Amministrazione;
  • il Presidente;
  • il Comitato scientifico;
  • il Collegio dei Revisori.

Nessuno può far parte contemporaneamente di più organi della Fondazione, eccezion fatta per il Presidente nel Consiglio di Amministrazione.

7) Consiglio di Amministrazione - Composizione

Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di sette a un massimo di dodici membri, secondo quanto determinato dal CNDCEC all’atto di nomina.

Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere del CNDCEC sono membri di diritto del Consiglio di Amministrazione.

Gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dal CNDCEC tra i Commercialisti iscritti all'albo fino ad un massimo di cinque e i restanti tra i membri del CNDCEC, in modo che, in ogni caso, la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione sia costituita da Consiglieri del CNDCEC.

8) Consiglio di Amministrazione - Durata incarico e cessazione

I componenti del Consiglio di Amministrazione restano in carica finché rimane in carica il CNDCEC che li ha nominati o di cui fanno parte.

La carica di componente del Consiglio di Amministrazione non può essere ricoperta dalla stessa persona per più di due mandati consecutivi.

I componenti del Consiglio di Amministrazione che, per qualsiasi motivo, cessino dalla carica nel corso del mandato sono sostituiti, in conformità a quanto previsto all’articolo 7 che precede. I componenti del Consiglio di Amministrazione subentrati scadono insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina.

Alla scadenza del mandato si provvede al rinnovo del Consiglio di Amministrazione nel rispetto di quanto previsto all’articolo 7 che precede. Il Consiglio di Amministrazione uscente conserva in prorogatio il potere di compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione, finché non si sia provveduto al rinnovo di tutti i suoi componenti.

Il componente del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive, decade dalla carica.

9) Consiglio di Amministrazione - Poteri

Al Consiglio di Amministrazione competono tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. 

A titolo esemplificativo, spetta al Consiglio di Amministrazione, tra l'altro, il potere di:

  • nominare i membri del Comitato scientifico, mutarne liberamente e in qualsiasi momento la composizione, modificarne il numero di membri e revocarli anche senza giusta causa, adottare eventualmente i regolamenti che ne disciplinano organizzazione, competenze e attività;
  • elaborare e approvare il programma di attività e ricerca e deliberare in ordine alle eventuali modifiche;
  • deliberare l’eventuale indennità dei componenti del Consiglio di Amministrazione che non siano nel contempo Consiglieri del CNDCEC;
  • deliberare l’eventuale indennità dei membri del Comitato scientifico;
  • stabilire il compenso dei revisori;
  • designare procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti, determinandone i poteri;
  • predisporre gli schemi di bilancio preventivo e di bilancio consuntivo e redigerne le relazioni, da trasmettere al Collegio dei revisori almeno 30 (trenta) giorni prima di quello fissato per la deliberazione e al CNDCEC almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per la deliberazione;
  • approvare il bilancio annuale preventivo (entro il 31 dicembre dell’anno precedente) e il bilancio consuntivo (entro 30 aprile dell’anno successivo) avendo ottenuto in ogni caso su di essi il parere del CNDCEC;
  • modificare lo statuto e istituire sedi secondarie della Fondazione, determinandone il funzionamento e i rapporti con la sede centrale;
  • trasferire la sede legale;
  • deliberare l’attribuzione e la revoca del titolo di Sostenitore;
  • deliberare sulla dotazione di personale, sull’assunzione e il licenziamento del personale dipendente e dirigenziale, determinandone l'inquadramento giuridico e il trattamento economico;
  • deliberare l'accettazione delle elargizioni, delle donazioni e dei lasciti, salve restando le formalità stabilite dalla legge;
  • deliberare l’accensione di mutui passivi, gli acquisiti e le alienazioni di beni immobili, l’accettazione di donazioni, la stipula di contratti di leasing immobiliare, previa trasmissione delle relative proposte di delibera al Collegio dei Revisori almeno 15 (quindici) giorni prima di quello previsto per la deliberazione;
  • deliberare in ordine agli investimenti del patrimonio e all'impiego di ogni altro bene, diritto o utilità pervenuti alla Fondazione;
  • approvare regolamenti, ivi inclusi quelli aventi a oggetto l’organizzazione della Fondazione;
  • deliberare sulle spese, sui contratti e sulle convenzioni, sugli incarichi di collaborazione e consulenza, nonché su quant’altro ritenuto utile al funzionamento della Fondazione e al perseguimento dei suoi scopi.

Il Consiglio di Amministrazione può delegare le proprie funzioni a uno o più suoi componenti, congiuntamente o disgiuntamente, determinando contenuto, limiti e modalità di esercizio della delega.

10) Consiglio di Amministrazione - Riunioni

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente di propria iniziativa ordinariamente ogni tre mesi o su richiesta della maggioranza dei suoi componenti, senza obblighi di forma purché con mezzi idonei, di cui si abbia prova di ricezione da parte del destinatario, inoltrati ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori con almeno sette giorni di preavviso ovvero, in caso di urgenza, almeno tre giorni prima di quello della riunione.

L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora della riunione. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce presso la sede della Fondazione o anche altrove, purché in Italia.

In assenza delle formalità di convocazione, il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito se sono presenti tutti i suoi componenti e i Revisori. 

Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, nell’ordine, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere del CNDCEC; ovvero, in assenza di questi, da un componente designato dal medesimo Consiglio di Amministrazione. 

Delle riunioni è redatto verbale sottoscritto dal Presidente o da chi lo sostituisce nonché da altro componente delegato, in funzione di Segretario, alla verbalizzazione dalla maggioranza dei presenti. Il verbale è trascritto su apposito libro, da conservare agli atti della Fondazione.

Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. 

In caso di urgenza, il Presidente adotta i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salva la ratifica da parte del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva.

È ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio di Amministrazione si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione e partecipare ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; e ciò alle seguenti condizioni, di cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali: 

  • che siano presenti nello stesso luogo il presidente e il segretario della riunione che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale; 
  • che sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; 
  • che sia consentito al segretario verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; 
  • che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

11) Presidente della Fondazione  

La carica di Presidente della Fondazione è ricoperta, di diritto, dal Presidente del CNDCEC.

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione ed esercita tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione. 

In particolare, il Presidente cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione.

12) Il Comitato scientifico.

Il Comitato scientifico è composto da personalità individuate dal Consiglio di Amministrazione fra i soggetti, anche non iscritti all’albo, che si siano distinti in ambito nazionale o internazionale per aver svolto attività di alto valore scientifico o professionale nelle materie di competenza del Commercialista.

I membri del Comitato scientifico cessano in ogni caso alla scadenza del Consiglio di Amministrazione che li ha nominati. 

La composizione del Comitato scientifico può comunque essere variata in qualsiasi momento dal Consiglio di Amministrazione, che può revocarne liberamente i membri o modificarne il numero anche senza giusta causa.

La carica di membro del Comitato scientifico è incompatibile con quella di Consigliere del CNDCEC.

Il Comitato scientifico ha funzioni consultive e propositive in materia culturale e tecnico-scientifica, e in particolare:

  • esprime pareri sui programmi di attività e ricerca della Fondazione; 
  • formula proposte sulle iniziative della Fondazione; 
  • propone la partecipazione alle attività della Fondazione delle personalità che, per competenza, possono contribuire al raggiungimento delle finalità e scopi statutari;
  • promuove riunioni intese a facilitare e stimolare le ricerche e le attività in corso; 
  • incoraggia ogni attività che ritenga rispondente ai fini statutari.

13) Gratuità degli incarichi.

Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno e di quelle comunque sostenute in ragione dell’incarico e debitamente documentate, nonché salvo il compenso dei membri del Collegio dei Revisori.

Il Consiglio di Amministrazione ha tuttavia facoltà di stabilire opportune indennità in ragione dell’impegno assicurato all’attività della Fondazione.

È in ogni caso escluso il riconoscimento di qualsivoglia indennità ai componenti del Consiglio di Amministrazione che siano anche Consiglieri del CNDCEC.

14) Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, nominati dal CNDCEC fra i revisori legali iscritti nell'albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili. 

Il Collegio dei Revisori:

  • assiste alle riunioni del Consiglio di Amministrazione;
  • provvede al riscontro della gestione finanziaria;
  • accerta la regolare tenuta delle scritture contabili;
  • predispone annualmente una relazione sul bilancio consuntivo e un parere sul bilancio preventivo, da depositare presso la sede e da inviare al CNDCEC almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per l’approvazione;

I Revisori possono effettuare, anche individualmente, controlli sulla contabilità della Fondazione. 

Il Collegio dei Revisori resta in carica fino all'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente a quello in cui scade il mandato del CNDCEC che lo ha nominato e comunque fino all’insediamento del nuovo Collegio dei Revisori. I membri del Collegio dei Revisori possono essere riconfermati una sola volta.

15) Esercizio finanziario

L'esercizio finanziario della Fondazione ha inizio l'1 (uno) gennaio e scade il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno solare.

16) Liquidazione

Addivenendosi, per qualsiasi motivo, alla liquidazione della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione nomina uno o più liquidatori designati dal CNDCEC.

Esaurita la liquidazione, il patrimonio residuo è destinato  ad altri Enti, individuati dal CdA, i quali dovranno impiegarlo per scopi analoghi ovvero all'assegnazione di borse di studio.

17) Clausola di rinvio

Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.


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