Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti

Operazioni IVA soggettivamente inesistenti. Ripartizione dell'onere probatorio tra amministrazione finanziaria e contribuente e conseguenze ai fini delle imposte dirette

Pubblicato in:

di Giovanni Castellani e Carlo Ricozzi.

In seno al Comitato Scientifico della Fondazione Nazionale dei Commercialisti è nato il progetto culturale di mettere a confronto l’interpretazione di alcuni frequentatori del Corso Superiore della Scuola di Polizia Tributaria della GdF, con le riflessioni della Fondazione.

Il primo lavoro che presentiamo ha per argomento: “Operazioni IVA soggettivamente inesistenti – Onere della prova e riflessi sulle imposte dirette”.

In esso sono stati presi in considerazione tre punti: il riparto dell’onere probatorio; il legittimo esercizio del diritto a detrazione; la deducibilità dei “costi da reato”.

I redattori Francesco Ruis e Carmine Loperfido per la GDF nonché Simone Carunchio e Viviana Capozzi per la FNC, hanno dunque trattato, due a due, lo stesso tema e al di là del pregiudizio per cui Commercialisti e “Fiamme Gialle” si troverebbero assai di rado sulla stessa posizione interpretativa, dobbiamo constatare, positivamente, che le conclusioni dei quattro studiosi convergono in larghissima parte.

Naturalmente, le argomentazioni degli ufficiali rientrano nella dottrina e non impegnano l’Amministrazione Finanziaria.


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