Analisi dei bilanci delle società di capitali per classi dimensionali, macroaree territoriali e settori di attività economica.
Dopo
una crescita del 3,2% dei ricavi nel 2023, le società di capitali
italiane hanno fatto registrare un andamento piatto nel 2024 con una
crescita ferma allo 0,1%. Le stime per il 2025
e il 2026 indicano un recupero progressivo. In particolare, per il 2025 è stimata una crescita dell'1,5% che sale al +2,9% per il 2026.
Sono
i dati principali contenuti nel report FNC sui bilanci delle società di
capitali italiane elaborati sulla base di un campione di 554 mila
società appartenenti a tutti i settori economici
con esclusione del comparto bancario e assicurativo. L'Osservatorio
considera solo le società di capitali per le quali è disponibile il
bilancio nel triennio 2022-2024 e che nell'ultimo anno presentano ricavi
superiori a 100 mila euro e inferiori al miliardo
di euro.
Stime ricavi 2025-2026
In
linea con i principali dati congiunturali economici, i ricavi aggregati
delle società di capitali italiane sono stimati crescere dell'1,5% nel
2025 e del 2,9% nel 2026, corrispondenti
a una diminuzione, al netto dell'inflazione, dello 0,5% nel 2025 e ad
in incremento dell'1,1% nel 2026. Il recupero in corso riguarda in modo
particolare il settore delle costruzioni che beneficia della spesa
legata al PNRR. In generale, le previsioni indicano
una maggiore spinta della domanda interna a fronte di un andamento
negativo della domanda estera netta.
Bilanci 2024
I
dati elaborati su un campione di 554 mila società indicano una crescita
dei ricavi aggregati ferma a +0,1% che si traduce in un calo in termini
reali dell'1,9%. Particolarmente significativa
risulta, invece, la crescita dei dipendenti che risulta pari al 12,7%,
mentre le società che chiudono il bilancio in utile sono l'84,2%, in
leggero calo rispetto a un anno prima. Migliora leggermente, invece, il
grado di patrimonializzazione, rappresentato
dal rapporto tra il patrimonio netto e l'attivo, che passa dal 43,6% al
44,6%.